27-05-2010
FINALMENTE E' FINITO IL SEQUESTRO DEL CANILE...


Cari amici,

è con grande piacere che volevamo subito condividere con tutti voi... Continua

03-05-2010
INCREDIBILE: ANCORA PERDURA LA CUSTODIA GIUDIZIARIA DEL CANILE...!


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URGENTISSIMO:
Mancano scatolette... Continua

10-03-2010
QUELLO CHE SIGNIFICA PER NOI
IL CANILE DEL TERMINE...


Ho conosciuto il canile circa dieci anni fa, un giorno in cui finalmente mi decisi a dar... Continua

22-01-2010
COMUNICATO STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE
DOPO LA SENTENZA AL PROCESSO DI I° GRADO
FINALMENTE DISSEQUESTRATO IL CANILE DEL TERMINE
La sentenza del Tribunale di Firenze restituisce... Continua

26-12-2009
DRAMMATICO SOS: CANILE SOMMERSO PER L'ESONDAZIONE DEL TORRENTE IL CALICE...
DECINE DI CANI MORTI AFFOGATI
DECINE DI CANI DISPERSI PER LE CAMPAGNE
I SUPESTITI SONO ALL’IPPODROMO...

(di Riccardo Gabbanelli)

CANILE "IL RIFUGIO"
IL CANILE E' STATO EVACUATO A CAUSA... Continua

01-12-2009
CARI AMICI,
ANCORA UNA VOLTA VI ASPETTIAMO TUTTI AL MERCATINO SPECIALE DI NATALE CHE CI SARA' DOMENICA 6 DICEMBRE ACCANTO AL CANILE DEL TERMINE PER L'INTERA GIORNATA...

Cari amici, prima di tutto vi ringraziamo per aver partecipato numerosi al mercatino speciale... Continua

14-11-2009
CARI AMICI,
VI ASPETTIAMO TUTTI AL MERCATINO SPECIALE DI NATALE CHE CI SARA' DOMENICA 22 NOVEMBRE DAVANTI AL CANILE DEL TERMINE PER L'INTERA GIORNATA...

Cari amici,
i cani ed i gatti del Termine hanno ancora un grandissimo bisogno della vostra... Continua

24-09-2009
GIRA DA QUALCHE GIORNO UNA VOCE...


GIRA DA QUALCHE GIORNO LA VOCE CHE NEL PROSSIMO MESE DI OTTOBRE IL COMUNE DI SESTO FIORENTINO... Continua

05-08-2009
TANTO PER FARE UN ESEMPIO...
Tanto per fare un esempio: nel senso che questi sono due poveri cani, vittime come tanti altri dell'infinita... Continua

14-07-2009
EVVIVA: LA COSETTA DI NUOVO IN CANILE...!
Cari amici,
avremmo voluto tenervi informati molto prima, ma le tante emergenze e soprattutto la... Continua

06-05-2009
FINALMENTE RIECCOCI...!
NON PARE VERO:
NONOSTANTE IL PERIODO DURISSIMO CHE STIAMO VIVENDO, TUTTORA CON L'INGIUSTIFICATO... Continua

06-05-2009
DAL PRESIDENTE COSETTA MAZZONI...!
Un messaggio di benvenuto da parte del Presidente dell'Associazione Cosetta Mazzoni.

Cari amici,... Continua


06-05-2009
RICOMINCIAMO CON UN GROSSO SFORZO ORGANIZZATIVO
Messaggio del Consiglio Direttivo dell'Associazione a tutti i volontari, a tutti i soci ed a tutti gli... Continua

In questa pagina di CRONACA (dedicata al Canile del Termine), saranno presentati contributi di soci e volontari della nostra Associazione, che ci auguriamo possano essere utili per far meglio comprendere a tutti i nostri amici gli avvenimenti che riguardano appunto il canile.

03-05-2010
IERI HO ASCOLTATO ALLA RADIO...
(Contributo di Alberto Alberti)


Ieri ho ascoltato alla radio una intervista rilasciata da Luciano Ligabue (il cantautore). Commentava una sua canzone dedicata a Francesco Guccini “Caro il mio Francesco”, di cui vi riporto il testo quasi integralmente:

...
parlavano di stile, di impegno e di valori
ma non appena hai smesso di essere utile per loro
eran già lontani,
la lingua avvicinata a un altro culo

e io che il mio disprezzo me lo tengo dentro
che il letamaio è colmo già pubblicamente
non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire
tu pensa a chi non sente e poi ne vuol parlare

Caro il mio Francesco è il momento dei saluti
ci avremmo riso sopra se ne avessimo parlato
lo so che non ha senso starsi a lamentare
di alcune conseguenze del mestiere

So che mi son fatto prendere la mano
perché uno sfogo fa sbagliare spesso la misura
ma come ti dicevo son le quattro del mattino
l’angoscia e un po’ di vino…
e allora vado avanti a cantare della vita
sempre e solamente per come io la vedo
...

Spiegava, Ligabue, di come nella loro professione ci fossero tre categorie: i “Cantautori”, quelli con la C maiuscola, i “cantautori”, quelli con la c minuscola ed i “TOPI” , che, per il rispetto che ho per i topi, definirò in seguito: "FOGNE". Sempre pronti a sparare merda sugli altri con il solo scopo di occupare le pagine dei giornali.

Mi sarebbe piaciuto dire a Ligabue che non è solo un atteggiamento dei suoi falsi colleghi cantautori/topi, ma è un comportamento che si può tranquillamente estendere a tutte le categorie. Riflettete infatti sulla nostra vicenda.

Le "FOGNE" di turno sono alcune persone, esponenti di sedicenti Associazioni di volontariato, che di volta in volta rilasciano interviste sui vari giornali, magnificando il loro operato senza mai dimenticare però di sputare merda su di noi. Ed allora leggi “…la nostra associazione vanta 150 iscritti provenienti in gran parte dall’Unione Amici del Cane e del Gatto…”. Attribuendo oltretutto alla nostra Associazione il merito di garantire la bontà del volontario fuoriuscito.

Ed ancora “…la nostra Associazione si distacca decisamente da quanto fatto dall’Unione Amici del Cane e del gatto…”, anche qui si riferiscono sempre alla nostra Associazione perché non è possibile per le "FOGNE" ottenere riconoscimenti o visibilità senza sputare merda su altri.

Quella massa di tessuto nervoso racchiusa nella cavità del cranio che per molti si chiama cervello, ma che per loro rimane una massa di tessuto nervoso e basta, non permette loro di capire che sono solo un mezzo per colpire noi.
Che si sono ritrovati in mezzo al vento della calunnia ed hanno cavalcato questo cavallo che li porterà diritti nel burrone.
Qualcuno/na è già uscito sanguinante dopo la sentenza di primo grado che cancella in un solo colpo ben 7 dei 12 reati a me contestati.
Una pecora non può diventare all’improvviso leone.

E come è calzante la strofa:

“…parlavano di stile, di impegno e di valori
ma non appena hai smesso di essere utile per loro
eran già lontani,
la lingua avvicinata a un altro culo…”

indirizzata ai tanti, "FOGNE", che fino a ieri hanno leccato un culo e che oggi hanno semplicemente cambiato culo. Ed allora millantano incontri con sindaci, assessori, conoscenze in alto loco (io direi in basso loco). Fanno appelli per inesistenti canili in difficoltà, cercando di essere presenti a tutte le manifestazioni e sempre e comunque sui giornali.
Ma per essere sui giornali bisogna avere qualcosa da dire. Certo se non si ha qualcosa da dire puoi sempre parlare male di chi ha ricoperto e ricopre da sempre ruoli importanti nella società, come l’Unione Amici del Cane e del Gatto. Parlare male di noi un posticino in prima pagina te lo fa guadagnare, sempre...

E la frase:

“…tu pensa a chi non sente e poi ne vuol parlare...”

E’ devastante.

Neanche se Ligabue avesse parlato direttamente con noi sarebbe stato più preciso.

Indirizzata a coloro, le "FOGNE", che, fortunatamente, non fanno più parte della nostra Associazione e che non si sono mai - e dico mai - occupati, in vita, di alcun problema o argomento che riguardasse l’Associazione o gli animali e che d’improvviso, da morti (viventi) sanno tutto sul volontariato, sui bilanci, sui rapporti con le istituzioni, su come si costruisce o si gestisce un canile, su come ci si rapporta con il resto del mondo, di come ci si rapporta con i volontari. Di una ignoranza senza limiti, ma che oggi “…ne vogliono parlare…” . Parlano e leccano, parlano e leccano.

Io l’ho sempre sostenuto in più di un’occasione. Il nostro nemico riesce a fare a se stesso più danni di quanti noi riusciremmo a farne a lui. La storia di questi ultimi anni ci dà ragione. Il tempo ci ha dato e ci darà ragione.
Una volta una mia amica senatrice nonché antropologa e grande gattara, mentre eravamo intenti a fare una ispezione al canile sanitario di via Circondaria a Firenze, davanti alla inesistente collaborazione mi disse: “…in questo momento non è importante ciò che otteniamo nell’immediato, ma i dati che stiamo raccogliendo. Tu annotali attentamente. Vedrai che ti torneranno utili in seguito…”.
Aveva ragione.

Li ho definiti “morti viventi” perché sono morti dentro. Divorati da un odio infinito, e l’odio - è noto - non ha mai prodotto nulla. Paradossalmente potrei affermare che se leccassero un po’ di più, ammesso che si possa, ed odiassero un po’ di meno, forse qualche possibilità l’avrebbero.

La cosa assolutamente positiva che traspare da questa immane tragedia, è che persone (mi riferisco ad alcuni vecchi volontari) che fino ad oggi avevano in un certo senso quasi subìto l’Associazione ed in alcuni casi non collegavano l’Associazione al canile del Termine, sono usciti da questo sequestro incazzati a bestia contro quella che (loro stessi) hanno definito una buffonata e determinati, più che mai, a sostenere una rinforzata e ricompattata Associazione di cui riconoscono l’impegno e la serietà dimostrata in 50 anni di sofferenza ed abnegazione in favore degli animali in difficoltà.
Siamo usciti quindi dal sequestro ancora più forti.

Certo un po’ acciaccati, stanchi, a volte depressi… e allora? (…purtroppo per i nostri nemici…)

”… e allora vado avanti a cantare della vita sempre e
solamente per come io la vedo…”

conclude Ligabue.

Ed è l’invito che rivolgo a tutti voi che non avete mai smesso di amare i nostri amici animali e l’Associazione Unione Amici del cane e del Gatto.

Con affetto.

Alberto Alberti