05-09-2018
CANILE APERTO
Il Canile é sempre aperto ,orario continuato potete aiutarci adottando cani... Continua

07-08-2018
LEILA E GIOIA
Queste sono Leila (Marrone) e Gioia (nera), 8/9 mesi circa; tutte e due timide,... Continua

05-08-2018
I GEMELLI JACK E BIRILLO
Questi sono Jack e Birillo, due gemelli di taglia medio-contenuta; cuccioloni di... Continua

11-07-2018
GEMMA
GEMMA UN ANNO CIRCA MIX ROT BUONA E GIOCHERELLONA NON ANCORA STERILIZZATA CERCA... Continua

07-07-2018
THULA e LOKI
Bellissimi gattini 3 4 mesi non sono fratelli ma si amano e cercano una bella... Continua

02-07-2018
MIA
Mia ha due anni e mezzo sterilizzata buona affettuosa viene dalla Sicilia è stata... Continua

16-05-2018
ABUSO EDILIZIO
La storia comincia nel 1995 o giù di lì. E' in quegli anni che inizia l'amministrazione... Continua

16-05-2018
BRUTTO MOMENTO
Questo è un brutto momento nella storia dell'Associazione e del Canile. Però... Continua

15-05-2018
JACK
Jack simil amstaff un anno circa vaccinato socializzato con persone...adora il... Continua

30-04-2018
MONA
Mona 2 anni sterilizzata buona socievole con i maschi da testare con altre femmine... Continua

01-04-2018
ELENA
La dolce Elena, giovane lupetta, sterilizzata e con tanto bisogno di coccole e affetto. Per... Continua

21-03-2018
RONNY
RONNY é un bel cucciolone di circa un anno e mezzo. E´ molto dolce, ma ancora... Continua

19-01-2018
KIMBA
BELLA BELLA NESSUNO LA PIGLA" KIMBA bellissima canina tigrata 3 anni circa sterilizzata... Continua

08-01-2018
ZACK
ZACK è un cucciolone di un anno circa, molto buono e giocherellone. È stato salvato... Continua

06-12-2017
LIVIA ALICE
LIVIA & ALICE sono due bellissime mix pastore tedesco/pastore belga di nemmeno due anni.... Continua

04-12-2017
..kelly
Kelly 1 anno e 1/2 taglia medio piccola Docile e giocherellona ha visto andare a casa... Continua

20-11-2017
FOSCA
MAMMA FOSCA , AFFETTUOSISSIMA giovane canina, dopo aver amorosamente cresciuto i suoi... Continua

18-07-2017
Sarkozy ELGA
Sarkozy,beige elga nera son due giovani cani salvati dalla strada buoni e affettuosI... Continua

29-04-2016
..AIUTI e DONAZIONI
SE VUOI AIUTARE I CANI E I GATTI DEL TERMINE puoi effettuare un versamento sul... Continua

 
16-05-2018
BRUTTO MOMENTO
Questo è un brutto momento nella storia dell'Associazione e del Canile. Però ho pensato che forse è proprio in questo brutto momento che può essere d'aiuto ricordare a tutti che cosa ha rappresentato e che cosa ha fatto l' Unione Amici del Cane e del Gatto in cinquanta anni di attività per dar forza a tutti i volontari che prestano in questo momento la loro opera all'interno del canile e che si sentono smarriti e traditi da una amministrazione cieca, ottusa, irriconoscente, balorda, profittatrice, oserei dire LADRONA, che con un ignobile stratagemma si è impossessata dei terreni DI PROPRIETÀ' DELL' ASSOCIAZIONE, giustificando il suo furto come il perseguire la legalità, l'onestà e minchiate di questa portata. E' bene quindi che la popolazione tutta ma di Sesto Fiorentino in particolare sappia la verità. La storia sarà un po' lunga ma ne vale la pena. Per chi si annoierà può cambiare canale. L'Unione Amici del cane e del gatto c'è sul territorio di Sesto Fiorentino dal 1959. Il canile in quanto struttura esiste da prima ancora. E' da circa 60 anni che l'Associazione fa del bene ai cani ed ai gatti senza padrone. Abbiamo lavorato nel Canile del Termine SENZA MAI E DICO MAI CHIEDERE UN SOLDO alle amministrazioni. E' per questa dedizione, per questo amore senza quartiere dimostrato indiscutibilmente in questi sessanta anni di attività, che la popolazione ci vuole bene al punto che ci è arrivata la famosa eredità da due milioni di euro. Ci tengo a precisare, per i meno attenti o per quelli in malafede (pochi in verità) che non credo esista sulla faccia della terra una persona così sprovveduta e distratta da lasciare una cifra così consistente a qualcuno che anche lontanamente non lo merita. Ricordo quando fui eletto Presidente dell'Associazione nel 1993. Era dal 1986 che facevo il volontario in canile ma dall'esterno. Conobbi il canile e l'Associazione grazie ad un cane che si era presentato davanti alla porta di casa mia a Peretola. Non sapevo cosa fare per catturarlo. Mi ero trasferito li da pochi mesi e non conoscevo la zona e fu un mio vicino che mi consigliò di rivolgermi ad un canile che era vicino l'aeroporto. Il canile del Termine. Andai li e venne in mio soccorso la signora Carolina Burke che a bordo della sua Renault 4 blu venne a casa mia e con una scatoletta riuscì a catturare il cane e la portò in canile. La chiamammo Timmy. Mi ricordo che andai con lei in questo canile e ricordo che mi colpirono molto due episodi che segnarono per sempre la mia vita. Il primo fu che appena arrivata in canile fu tolto a Timmy il SUO collare. Mi dissero che era per una questione di sicurezza per il cane in quanto poteva rappresentare un pericolo se si fosse agganciato da qualche parte. Lessi quel gesto come far perdere a Timmy l'ultimo riferimento con la sua vita passata, come se le avessero sottratto un suo balocco. Forse è difficile da capire ma pensai che qualcuno che le aveva voluto bene glielo aveva regalato il collare ed ora le veniva tolto anche il suo ultimo ricordo. Mi scioccò tanto che me lo ricordo ancora dopo più di trenta anni. Il secondo episodio, che non dimenticherò mai mai mai, fu lo sguardo che mi fece Timmy mentre veniva condotta dalla Carolina, eppure con tutto l'amore e la delicatezza possibile, nel box del piazzale dove presumibilmente avrebbe trascorso parte della sua vita. Ricordo che fece una decina di passi poi si voltò come per dire:" non vieni? Non mi accompagni? dove mi portano? mi lasci sola?". Andai via. Tornai a casa, che dista pochissimo dal canile. Dopo mezz' ora ero di nuovo in canile per adottare Timmy. Da quel momento iniziò il mio volontariato al canile del Termine. A quei tempi era ricercatissimo il truciolo per pulire i 31 box in cemento. Le poche donne che prestavano la loro opera all'interno, Cosetta, Carolina, Sandrina Giani, Valeria, Paola, avevano grosse difficoltà a reperirlo. Mi offrii di essere io il fornitore ufficiale del truciolo. Ricordo che ero diventato lo scandalo del canile e facevo scandalizzare Amedeo, storico lavoratore del canile, il quale non si capacitava di come me ne fregassi di caricare sulla mia Volvo Station Wagon bianca, appena acquistata, una decina di sacconi di truciolo stipati all'interno e sul tetto senza nemmeno le barre porta pacchi. Non lo so nemmeno io ma lo rifarei. Per inciso sia della mia casa acquistata nel 1983, quindi prima di conoscere il canile ed idem per la macchina, anch'essa acquistata prima di approdare in canile, fu detto qualche anno dopo la mia elezione a Presidente, della casa che era una casa di proprietà dell'Associazione che io abitavo senza nemmeno pagarci il fitto e della macchina che era la mia ma l'Associazione me ne pagava le spese del mantenimento (bollo, Assicurazione ecc. ecc.). Non diedi peso a quelle che considerai stronzate di qualche coglione invidioso. Non mi resi conto invece che quelle puttanate mi avrebbero accompagnato per il resto della vita con vari adattamenti e modificazioni ma sempre puttanate. Poco importa. Tante delusioni, angosce, notti insonni per individuare il sistema per salvare un cane, tante denunce e tanti avvocati. Vi chiederete come mai? Se una persona si comporta legalmente perché tante denunce? E' presto detto. A quei tempi era entrata da poco in vigore la legge 281/91 che sanciva il divieto per i comuni di sopprimere dopo 5 giorni gli animali vaganti sul territorio e non reclamati dal proprietario. Capitavo quindi spesso al canile sanitario in viale Corsica, per liberare, portando via gratuitamente, dagli ignobili ed angusti box del canile sanitario, i cani accalappiati dalla ASL. Fu lì che conobbi Neve. Pastore bianco con un grosso e pendente tiloma sternale, escrescenza lunga una ventina di centimetri che gli pendeva dallo sterno, causato probabilmente per la prolungata postura all'interno del microscopico box ASL. Adottai Neve, considerato ferocissimo dalla ASL,ma rivelatosi mansueto e dolcissimo, e denunciai la ASL fiorentina per maltrattamento. Processo finito con l'assoluzione degli imputati perché riferirono che i locali erano del comune di Firenze e che loro non potevano fare altrimenti. Ecco il mio primo approccio con le aule dei tribunali e con la giustizia "giusta". Capirete bene che questo non era un buon biglietto da visita e non sarebbe passato inosservato alla ASL che si segnò al dito l'increscioso episodio e giurò vendetta contro chi aveva osato denunciarli. Sono loro a distanza di tanti anni i più acerrimi nemici miei e dell'Associazione. Mi rendo conto che la storia sta diventando troppo lunga. Salto a piè pari dieci anni di attività e arrivo al cosiddetto "Abuso edilizio"
. Alberto Alberti